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Scomparso

Daniela

Sesso:F
Età:31 (al momento della scomparsa)
Corporatura:normale
Statura:166
Occhi:castani
Capelli:castani
Scomparso da:Vitriola di Montefiorino (Modena)
Data della scomparsa:18/09/2024
Data pubblicazione:18/10/2024

Daniela, 31 anni, vive da sola a Vitriola di Montefiorino (Modena). Non si hanno sue notizie dal 18 settembre quando, dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso dell'Ospedale di Sassuolo, è stata riaccompagnata a casa dai volontari. Rispetto alla foto, che risale a qualche anno fa, potrebbe essere più magra.




  • 26 novembre 2024

    Si indaga per sequestro di persona sulla scomparsa di Daniela Ruggi. Ne dà notizia la Gazzetta di Modena. Ieri sopralluogo dei Carabinieri nella sua casa di Montefiorino, posta sotto sequestro. La giovane donna vista l’ultima volta a metà settembre, quando è stata dimessa dall’ospedale di Sassuolo.

  • 29 novembre 2024

    Concluse senza esito le ricerche della giovane donna scomparsa, nelle campagne della frazione Vitriola di Montefiorino. Dove è andata dopo che è uscita dall’ospedale di Sassuolo il 18 settembre? La procura di Modena indaga per sequestro di persona.

  • 4 dicembre 2024

    L’uomo soprannominato “lo sceriffo” sentito dai Carabinieri come persona informata sui fatti (fonte: Il Resto del Carlino). Nella sua auto avrebbe indumenti intimi che la donna aveva acquistato accompagnato da lui, come riferito da una commessa nei giorni scorsi.

  • 5 dicembre 2024

    Arrestato per possesso di armi l’uomo soprannominato “lo sceriffo”, sentito ieri dai Carabinieri come persona informata sui fatti. Nella sua auto aveva indumenti intimi che la donna aveva acquistato accompagnata da lui, come riferito a “Chi l’ha visto?”.

  • 7 dicembre 2024

    Domenico Lanza, detto “lo sceriffo”, indagato per sequestro, Ris dei Carabinieri perquisiscono la sua abitazione. Il gip ha convalidato l'arresto eseguito ieri per possesso illegale di armi e disposto la custodia cautelare in carcere. 

  • 11 dicembre 2024

    "Carissima sorellona Dany...": Lettera aperta della sorella di Daniela Ruggi, la giovane donna scomparsa nel Modenese. "Ti 'supplico!”, “ti prego!” fatti sentire! Non preoccuparti di/per niente, non è successo niente! Insieme superiamo tutto! E troviamo a tutto una soluzione. Chiama! Chiedi aiuto a noi, per te ci siamo e ci saremo sempre, siamo noi la tua famiglia.Non vediamo l’ora di riabbracciarti, di vederti, di sapere che stai bene e ti aspettiamo a braccia e a porte sempre aperte". Dopo gli appelli a lei, quello a chi può fornire infromazioni: "'Prego' e 'supplico' che chiunque sappia qualcosa, abbia visto qualcosa; oppure sia a conoscenza di dove si trovi e di dove sia finita; sia a conoscenza di dove sia oppure sappia dov’è o abbia sentito; riconosca/abbia riconosciuto o sia in possesso di qualunque/qualsiasi informazione/notizia di qualunque genere riguardante Daniela Ruggi... 'Vi prego!', ve lo chiedo con tutto il cuore e con tutta la mia persona; 'fatevi avanti!', 'non tacete!', 'parlate!', 'non restate in silenzio!' ... anche in forma anonima".

    IL TESTO INTEGRALE:

    "Ciao carissima sorellona, Dany... Tesoro mio… Sono io, R., la tua “sorellina... Quando i nostri avvocati, Guido Sola ed Elena Lenzini, che ringrazio molto e a cui sono grata che in questo momento di tragedia senza confini ed enorme dolore, non descrivibili neanche a parole, ci stanno vicini e ci hanno chiesto se volessimo scrivere una “lettera aperta” per “onorare” tutti i bellissimi e dolcissimi momenti trascorsi insieme che porterò per sempre nel mio cuore e saranno sempre parte di me; insieme anche a mamma. La nostra dolcissima e “super” mamma, che ci ha sempre voluto bene, non c’ha mai abbandonato, c’è stata sempre accanto, è sempre stata apprensiva, ci ha sempre “messo in guardia” e indicato sempre la “retta” via, ha sempre lottato per noi senza mai arrendersi e mollare, ha sofferto per noi in silenzio e non si è mail lasciata prendere dallo sconforto e dalla depressione per le difficoltà che abbiamo dovuto, purtroppo, affrontare e che ha avuto sempre un sorriso, un bacio, un abbraccio, una carezza e un momento da dedicare a noi: le due sue figlie, nonostante anche la stanchezza per portare a casa quello stipendio guadagnato a lavorare; in quel lavoro che mamma adora e ringrazia sempre molto di avere. Ora come ora, non so da dove iniziare per far conoscere a tutti la bellissima, buonissima e stupenda persona che sei perchè ci sono, fortunatamente, moltissimi ricordi che vorrei condividere... Inizio, riportandone alcuni dei più significativi e che ricordo meglio... Mi ricordo quando, più o meno, a fine scuola materna, alla sera, nella casa a Vitriola, in centro storico dove abitavamo tutti insieme, era il periodo in cui c’era ancora nostro padre e giocavamo in camera tua sul tuo letto. Ti chiedevo di farmi sedere sulle tue ginocchia e ti chiedevo di “buttarmi giù” all’indietro. E tu, per accontentarmi e pur di vedermi felice lo facevi. Tant’è che alla fine del gioco “scoppiavamo” entrambe in enormi risate, ci abbracciavamo forte e scherzavamo... Oppure, quando di nascosto da mamma, andavamo da G. e da sua moglie che avevano la bottega in paese a comprare gli “spiedini” di marshmallow o le cioccolate bianche della Galak, che a te tanto piacevano, li nascondevamo e ci chiudevamo in camera tua per mangiarli insieme di nascosto da mamma davanti a uno dei tanti film, cartoni, serie di cartoni animati di cui tu andavi matta... O quando giocavamo “all’orso abbraccia tutti”, come lo chiamavo io, e rimanevamo abbracciate anche per intere mezzore, se non ore... Oppure ricordo quando insieme cantavamo e ascoltavamo le tue canzoni preferite alla TV oppure su You Tube o su uno dei nostri telefoni cellulari. Ricordo anche le lunghe telefonate, l’aspettare la corriera alla fermata e le “mangiate” assieme di pasta con il tonno cucinate da me che ti facevo trovare pronta quando tornavi a casa al sabato, nel primo pomeriggio da Modena quando eri alle superiori... tutti stupendi ricordi che a pensarci ora mi fanno commuovere e piangere e che non posso pensare saranno senza di te. Perché senza di te diventerebbero vuoti... Mi dispiace veramente tanto, mi fa’ ribrezzo, scalpore, mi piange il cuore e mi fa’ “schifo” vedere e sentire come tanti cittadini, anche compaesani e soprattutto tanti giornalisti ti abbiano trattata male offendendo pubblicamente la tua persona e il tuo buon nome nonostante tè, angelo mio, lì, ci sei cresciuta e hai sempre amato e adorato viverci e starci e vedere anche come tutto il comune di Montefiorino non abbiano mai fatto niente per esaudire quel tuo unico desiderio che avevi espresso palesemente e che raccontavi con enorme sorriso e gioia sempre a tutti. Cioè quello di poter tornare a lavorare come assistente sul pulmino. Ed è veramente molto brutto essere venuta a conoscenza di come alcuni ti abbiano anche fotografato e videoripreso di nascosto a tua totale/completa insaputa solo perchè sei gelosa del tuo modo di vivere libera che tanto ami. Tu regali sempre sorrisi, cerchi sempre amicizie, persone con cui poter scherzare.. Ora che nevica, mi metto davanti alla finestra ad osservare, come facevamo ogni inverno, quei fiocchi di neve cadere che tu adori immensamente, come anche la pioggia e mi ricordo quelle lunghe passeggiate che io e te eravamo solite fare sempre facendo le foto ai paesaggi bianchi innevati. Tra le tante cose che vorresti fare, mi è tornato in mente che ti sarebbe piaciuto fare la fotografa; chiacchierando e scherzando... mi dispiace aver visto anche persone che hanno avuto il coraggio di apparire facendosi riprendere e vedere in televisione solo per mettersi in mostra e farsi pubblicità, mica per altro! Termino questa mia lettera che proviene dal profondo del mio cuore sofferente e in lacrime per questo dramma facendo questo appello chiedendo per favore e cortesemente: prima di tutto rivolgendo queste mie parole a te nel caso in cui mi sentissi e mi stessi ascoltando: ti “supplico!”, “ti prego!” fatti sentire! Non preoccuparti di/per niente, non è successo niente! Insieme superiamo tutto! E troviamo a tutto una soluzione. Chiama! Chiedi aiuto a noi, per te ci siamo e ci saremo sempre, siamo noi la tua famiglia. Non vediamo l’ora di riabbracciarti, di vederti, di sapere che stai bene e ti aspettiamo a braccia e a porte sempre aperte. Inoltre, chiedo, faccio appello con tutta me stessa, sempre per favore e cortesemente, anzi “prego” e “supplico” che chiunque sappia qualcosa, abbia visto qualcosa; oppure sia a conoscenza di dove si trovi e di dove sia finita; sia a conoscenza di dove sia oppure sappia dov’è o abbia sentito; riconosca/abbia riconosciuto o sia in possesso di qualunque/qualsiasi informazione/notizia di qualunque genere riguardante Daniela Ruggi... “Vi prego!”, ve lo chiedo con tutto il cuore e con tutta la mia persona; “fatevi avanti!”, “non tacete!”, “parlate!”, “non restate in silenzio!” ... anche in forma anonima potete rivolgervi oppure chiamare, o scrivere, o recarvi di persona... ci sono diversi modi; nel modo che voi ritenete più opportuno; alla stazione dei carabinieri di Pavullo di frignano/Modena oppure qualsiasi caserma dei carabinieri; oppure rivolgendovi ai nostri “rappresentanti” legali/familiari Avv. Guido Sola e Avv. Elena Lenzini, o direttamente a me o a mia madre.... Pensate solo se a “sparire” da questo mondo e che non potete più riabbracciare fosse stata vostra figlia oppure anche vostro figlio, vostra sorella o anche fratello, la vostra migliore amica oppure il vostro migliore amico a cui voi siete molto legati e che considerate come la sorella o il fratello che avreste e desideravate di avere che però non avete mai avuto la possibilità di avere, alla sorella e al fratello che, purtroppo, per qualche ragione vi sono venuti a mancare; oppure qualsiasi parente, o conoscente, o familiare a voi molto cari... Fermatevi, prendetevi tutto il tempo che vi occorre e pensate...: Che cosa fareste?... Stareste in silenzio oppure parlereste? R."

  • 16 dicembre 2024

    Ris dei Carabinieri nell’abitazione di Domenico Lanza, detto “lo sceriffo”, indagato per sequestro e arrestato per possesso illegale di armi. Stamattina cercate tracce biologiche anche nella sua auto, dove c’erano indumenti intimi che la donna scomparsa aveva acquistato accompagnata da lui.

  • 18 dicembre 2024

    Appartengono a Daniela gli indumenti mostrati a "Chi l'ha visto?". Una spettatrice della zona sugli abiti ritrovati durante le ricerche nelle campagne della frazione Vitriola di Montefiorino. "Le confezioni di merendine a terra sono quelle di cui lei era ghiotta".

  • 24 dicembre 2024

    Daniela Ruggi denunciò il fratello Alberto prima della scomparsa? “Non ne eravamo a conoscenza, men che meno in relazione a pretese violenze fisiche, non ne avevano mai parlato in famiglia. Non c’è nessuna querelle ereditaria in famiglia e conseguentemente nessun litigio tra fratelli legato a presunte eredità. Nessuno zio è morto lasciando in eredità alcunché”, fanno sapere la madre e la sorella, tramite l’avvocato Guido Sola. “Ove la notizia si appalesasse fondata”, le due donne si dicono “profondamente addolorate anche in considerazione del fatto che la dolcezza di Daniela è tale per cui nessuno le poteva e le può volere male”. La madre, inoltre, smentisce di aver preteso per sé parte dello stipendio di assistente sul pulmino della figlia, precisando di aver provveduto lei al pagamento delle utenze della casa di Vitriola.

  • 27 dicembre 2024

    Tutti gli effetti personali della giovane donna scomparsa trovati dai Carabinieri nella sua casa di Vitriola di Montefiorino. La carta di identità, il bancomat, una scheda telefonica e denaro sono stati rinvenuti dal Ris durante l'ultimo sopralluogo alla ricerca di tracce. Ne dà notizia Tgr Rai.

  • 3 gennaio 2025

    “Smentisco categoricamente continui litigi e addirittura comportamenti violenti da me tenuti e aggressioni nei suoi confronti. Spero vivamente che torni presto a casa,”. Il fratello della giovane donna scomparsa al “Resto del Carlino”. “Ho sempre cercato di aiutarla, ho segnalato subito la sua scomparsa. Non accetto di essere descritto come non sono”. La denuncia ricevuta è “per i fatti del 6 aprile scorso in realtà inesistenti e surreali”, dice Alberto, che nega anche contrasti per la casa di Vitriola di Montefiorino. L’avvocato Deborah De Cicco, suo legale, rende noto che la procura ha chiesto l’archiviazione del procedimento per tentata violazione di domicilio dopo la memoria difensiva depositata a settembre.

  • 13 febbraio 2025

    Nuove ricerche in corso della giovane donna scomparsa da Vitriola di Montefiorino (Modena). I Carabinieri impegnati nella zona del fiume Dragona e in particolare nei pressi del cimitero di Savoniero, dove un testimone ha detto di averla vista il 25 settembre.

  • 21 febbraio 2025

    A processo immediato Domenico Lanza, detto “lo sceriffo”, arrestato per possesso illegale di armi. L’uomo è anche indagato per sequestro di persona per la scomparsa della giovane donna, depositata la perizia del Ris dei Carabinieri sul suo cellulare e sulla sim. Lo comunica a “Chi l’ha visto?” il suo legale, avvocato Fausto Gianelli.

  • 26 febbraio 2025

    Nuovo sopralluogo ieri dei Carabinieri, con il Ris, nella baracca presso la casa della giovane donna scomparsa a Vitriola di Montefiorino. Lì furono trovati da “Chi l’ha visto?” alcuni indumenti che secondo una conoscente lei aveva indossato. Ne dà notizia la “Gazzetta di Modena”.

  • 27 febbraio 2025

    Daniela Ruggi era incinta? I “falsi Carabinieri” visti a Vitriola di Montefiorino sostengono di aver trovato indumenti, oggetti e documenti che apparterrebbero alla giovane donna scomparsa a settembre.

  • 5 marzo 2025

    Oggi sarà scarcerato Domenico Lanza, detto “lo sceriffo”, arrestato e a processo immediato per possesso illegale di armi. “Alle 17 uscirà dal carcere, il gip ha accolto la mia istanza presentata lunedì”, comunica il suo legale, avvocato Fausto Gianelli. L’uomo è anche indagato per sequestro di persona per la scomparsa della giovane donna, depositata la perizia del Ris dei Carabinieri sul suo cellulare e sulla sim.

  • 31 marzo 2025

    Domenico Lanza, detto “lo sceriffo”, ha patteggiato 18 mesi, pena sospesa, per i quattro reati relativi al possesso illegale di armi dei quali era accusato. “Ora è un uomo libero, non ha più l’obbligo di firma disposto dopo la scarcerazione”, rende noto il suo legale, avvocato Fausto Gianelli. “Appena il Ris dei Carabinieri depositerà la sua relazione, chiederemo anche che sia cancellato dal registro degli indagati per la scomparsa della donna e il dissequestro della casa e dell’auto”.

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